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Forte di Bard

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Benvenuti a Bard

Incastonato come una gemma su un rilievo che sbarra l’accesso a chi transita nella parte bassa della Valle d’Aosta, il Forte di Bard è costituito da un insieme di imponenti edifici, disposti su vari livelli, che dominano a strapiombo la piana di Hône, i meandri della Dora Baltea e l’antico borgo medievale che porta lo stesso nome.

L’occupazione di questo sito straordinario si perde nella notte dei tempi e, fin dall’antichità, ha rivestito un ruolo strategico per il controllo dei traffici diretti verso i passi alpini di questo settore delle Alpi.  

Un tempo inespugnabile baluardo militare che diede filo da torcere persino a Napoleone, oggi, il Forte di Bard è un vivace polo culturale che accoglie interessanti mostre d’arte contemporanea, esposizioni fotografiche e vari musei. Tra camminamenti panoramici esterni e suggestivi spazi espositivi, il Forte non è solo un monumento: è un’esperienza. È il luogo dove la bellezza aspra e minerale della montagna incontra la grande storia, dove ogni passo porta con sé il racconto di vicende epiche e la promessa di un autentico incontro con la cultura. Un invito, dunque, a rallentare, osservare e lasciarsi ispirare e sorprendere.

Un immenso polo culturale


Il Forte di Bard è costituito da un insieme di edifici che si sviluppano su vari livelli lungo un ripido rilievo roccioso.

L’Opera Ferdinando, con la sua forma a tenaglia, è l’edificio più basso del complesso ed è costituito da due corpi di fabbrica, che accolgono al loro interno le sale del Museo delle Fortificazioni e delle FrontiereAlle sue spalle, si trovano, invece, l’Opera Mortai e l’attigua Polveriera, che ospitano un auditorium e locali destinati a mostre.

Più a monte sorge l’Opera Vittorio, all’interno della quale è stato allestito Le Alpi dei Ragazzi: uno spazio destinato ad attività per i visitatori più piccoli .

In cima, si incontra la parte più imponente del Forte. Un lato è costituito dall’Opera di Gola, posta a difesa del versante sud, con il relativo cortile che ospita il bookshop, il bar/ristorante e l’Hotel Cavour et des Officiers, mentre l’attigua Opera Carlo Alberto è costituita dagli edifici che racchiudono la quadrangolare Piazza d’Armi. Qui, al primo piano, si trova il Museo delle Alpi, mentre il pianterreno ospita spazi dedicati a mostre temporanee oltre ad accogliere la Cappella di San Maurizio con l’imperdibile Cristo Crocifisso di Mario Stuffer.

All’interno dell’Opera Carlo Alberto si trovano anche le Prigioni costituite da 24 celle di detenzione disposte lungo quattro sezioni che ospitarono i detenuti nell’Ottocento mentre oggi, fortunatamente, accolgono un percorso multimediale dedicato alla storia della fortezza.

Un passato eroico


Data la sua posizione strategica per il controllo dei traffici transalpini, il sito di Bard è stato frequentato e presidiato fin dalla preistoria.
La presenza, nelle vicinanze del Forte, di incisioni rupestri e coppelle, documenta rituali propiziatori e un’occupazione del sito risalenti al II millennio a.C.

I Romani, nel I secolo a.C., trasformarono in modo significativo il paesaggio, facendo di Bard una tappa lungo il tracciato della Strada Consolare delle Gallie, una via di transito di primaria importanza che metteva in comunicazione la nostra penisola con la vicina Gallia e le regioni settentrionali del continente europeo.

Nonostante l’assenza di documenti che ne attestino l’origine, è probabile che il sito fosse fortificato fin da tempi antichissimi. Secondo alcuni storici, qui sorgeva il presidio armato denominato Clausurae Augustanaeinstallato dal re ostrogoto Teodorico all’inizio del VI secolo.

La prima citazione di un insediamento fortificato risale al 1034. Da quel momento e fino alla prima metà del XIII secolo, il sito rimase sotto il controllo dei signori di Bard discendenti di un certo Boso, visconte di Aosta.

Nel 1242 Ugo di Bard, che si era ribellato all’autorità dei Savoia, venne cacciato dal suo feudo da Amedeo IV con l’aiuto degli Challant. Da quel momento e per più di 700 anni, il Forte rimase saldamente sotto il controllo di Casa Savoia.

Nel 1661 il duca Carlo Emanuele II fece smantellare le piazzeforti di Verrès e Montjovet per trasferire tutta l’artiglieria a Bard e trasformare la roccaforte nel più importante presidio militare della Valle d’Aosta.

Fu nella primavera del 1800, però, che la fortezza di Bard visse l’episodio militare più noto della sua lunga storia.
Infatti, il 14 maggio di quell’anno, in un’impresa ritenuta ancora oggi epica, l’Armée de Riserve francese guidata dall’allora trentenne Napoleone Bonaparte, varcò le Alpi attraverso il Colle del Gran San Bernardo, a 2 469 m di altitudine, in quel momento ancora bloccato da metri di neve. L’obiettivo di tale scelta era sorprendere l’esercito austro-piemontese che, in quel momento, difendeva la pianura padana. In quei drammatici giorni, i monaci dell’ospizio contabilizzarono il passaggio di 46.292 soldati, 6.000 cavalli, 750 muli, 300 carri e 60 cannoni; numeri che ancora oggi lasciano attoniti.

Superato il colle, la discesa lungo la Valle d’Aosta proseguì rapidamente e senza intoppi fino a Bard dove venne arrestata di colpo dalla guarnigione austro-piemontese che presidiava la fortezza. Per quasi due settimane i 400 soldati all’interno del Forte, sotto il comando del capitano austriaco Stockard von Bernkopf , opposero resistenza all’immenso esercito napoleonico.

Il 21 e il 22 maggio ebbe luogo l’assalto al borgo e la guarnigione si ritirò nel Forte. La porta occidentale dell’abitato venne presa d’assalto e dalla fortezza partirono i colpi che ancora oggi si possono notare sui muri di Casa Nicole.  Nel frattempo, parte della cavalleria e della fanteria riuscì a trovare un passaggio alternativo a Bard raggiungendo Donnas attraverso il Col de la Cou, sopra Arnad. Nei giorni seguenti grazie allo stratagemma del fieno cosparso sul selciato del borgo e delle ruote ricoperte di stracci per attutirne il rumore, una parte dell’artiglieria riuscì a passare durante la notte. Dopo che gran parte dell’esercito e dell’artiglieria erano passati, resistere era ormai privo di senso e, il 1° giugno, il capitano Bernkopf finì per arrendersi.

Esasperato dall’inaspettata resistenza del Forte, Napoleone, poco dopo, ordinò di radere al suolo quello che chiamò il “vilain castel de Bard”.

Fu Carlo Felice, preoccupato da un’eventuale nuova aggressione francese, a promuovere la ricostruzione della fortezza negli anni venti dell’Ottocento, affidando il progetto all’ingegnere militare Francesco Antonio Olivero.

I lavori per costruire quello che possiamo ammirare oggi durarono appena otto anni, dal 1830 al 1838. La nuova super fortezza, costituita da tre corpi di fabbrica disposti su diversi livelli, era costituita dall’Opera Ferdinando nella parte inferiore, dall’Opera Vittorio nella zona mediana e dall’Opera Carlo Alberto sulla cima del rilievo.

Questo sistema a strutture autonome, munite di casematte per l’artiglieria, poteva ospitare fino a 416 uomini; i magazzini potevano contenere munizioni e provviste sufficienti per tre mesi e l’armamento consisteva in una cinquantina di bocche da cannone.

Fortunatamente il nemico non arrivò mai e, alla fine dell’Ottocento, il Forte si incamminò verso un lento declino: fu dapprima utilizzato come prigione e in seguito destinato a deposito di munizioni.

Dismesso definitivamente dal demanio militare nel 1975, il sito fu acquisito dalla Regione Autonoma Valle d’Aosta nel 1990. Sottoposto, in seguito, a un lungo e imponente restauro, il Forte di Bard ha riaperto le sue porte nel 2006, ma questa volta per scopi ben più pacifici.

Informazioni pratiche

Orari

Il Forte di Bard è aperto tutto l'anno!
Orari di apertura dal martedì al venerdì: 10.00 - 18.00
sabato, domenica e festivi: 10.00 - 19.00

Orario estivo (generalmente agosto) tutti i giorni: 10.00 - 19.00
Ultima visita: 1 ora prima della chiusura.

Chiuso tutti i lunedì tranne agosto e festivi
Chiuso il 25 dicembre e 1° gennaio.

Come arrivare

Il Forte di Bard è ubicato nell'omonimo comune e dista 47 km da Aosta, 70 km da Torino e 139 km da Milano.

Se vi trovate ad Aosta prendete la direzione Torino seguendo la SS 26. Se prendete l'autostrada dovrete uscire al casello di Verrès e poi andare verso Torino sempre con la SS 26 fino ad arrivare a Bard dove troverete vari parcheggi.
Per chi arriva da fuori Valle d'Aosta conviene uscire dall'autostrada A5 a Pont-Saint-Martin e poi seguire la direzione Aosta fino ad arrivare a Bard in pochi chilometri.

Tariffe

Biglietto intero: € 15,00 (include 3 spazi espositivi)
Biglietto All Forte: 24 € (tutti i musei e tutte le mostre)

Ridotto (over 65): € 12,00 (tariffa valida anche per i visitatori accompagnati da una guida turistica locale)
Ridotto studenti 19-25 anni: € 12,00 Gratuito: bambini e ragazzi fino a 18 anni compiuti.

Per altre riduzioni e convenzioni, chiamare il numero: +39 0125 833811

Altre info

Se venite per conto vostro la visita del Forte di Bard è libera.
L'ingresso include, oltre all'accesso, 2 spazi espositivi.
Sito accessibile ai disabili in sedia a rotelle.

I nostri amici a 4 zampe sono ammessi al Forte. All'esterno anche quelli di grossa taglia mentre negli spazi espositivi solo quelli di piccola taglia se tenuti in braccio o in apposito trasportino.
In inverno, si consiglia un abbigliamento adeguato in quanto la visita è un alternarsi di spazi chiusi e all'aperto.
Per ogni altra informazione chiamare il n° (+39) 0125 833811

Perché visitare il Forte di Bard?

Bard è un sito eccezionale non solo perché ospita uno dei poli museali più importanti delle Alpi ma anche per la severità del paesaggio circostante, retaggio delle ultime grandi glaciazioni che ne hanno modellato l’aspetto.

Il Forte di Bard può accontentare un vasto pubblico ma, se escludiamo il borgo, sappiate che qui non troverete tracce di epoca antica o medievale. Il Forte è stato totalmente ricostruito negli anni trenta dell’Ottocento e non rimane nessuna impronta di ciò che c’era in precedenza. Bard piacerà, in particolare, a chi desidera visitare il Museo delle Alpi, cerca una mostra di arte contemporanea o un’esposizione dedicata a un tema di attualità o è appassionato di Napoleone e delle sue imprese militari.

Con tutta questa offerta, è possibile trascorrere qui un’intera giornata all’insegna della cultura, un’opzione da non sottovalutare nei giorni in cui il tempo non è dei migliori per svolgere altre attività all’aperto nel resto della Valle d’Aosta.

Trek in Art è a vostra disposizione per organizzarvi un programma su misura in base alle vostre esigenze e aspettative.

Il Forte di Bard
per i gruppi e le scolaresche

Scopri tutte le informazioni e le risposte alle tue domande

Gruppi adulti

Per i gruppi di almeno 12 persone la tariffa d’ingresso al Forte di Bard è di 12 € a persona.

L’ingresso è gratuito per tutti i bambini e i ragazzi fino ai 18 anni compiuti.
Per i giovani tra i 19 e i 25 anni compiuti l’ingresso costa invece 12 €.

Hanno diritto alla gratuita:
– i possessori dell’Abbonamento Musei Lombardia o Abbonamento Musei Piemonte.
– i soggetti con disabilità certificata ai sensi della legge 104/92 e i loro accompagnatori.

Le condizioni tariffarie elencate qui sono quelle in vigore dal mese di gennaio 2026. Per altre agevolazioni, gratuità o informazioni sul Forte di Bard contattare il numero: (+39) 0125 833811

Se il vostro gruppo si muove in pullman, l’autista dovrà sostare obbligatoriamente nell’area messa a disposizione per gli autobus del Forte di Bard.
Questo parcheggio denominato Liéron, è situato lungo la Strada Statale 26. L’accesso a quest’area è gratuito e non prevede limiti di tempo.

⚠️  Si segnala che questo parcheggio dista circa 15 minuti a piedi dall’ingresso del Forte.

A meno di accordi diversi, l’incontro con la guida è previsto presso il parcheggio sopra indicato. Da lì, il gruppo sarà accompagnato a piedi fino all’ingresso del Forte di Bard. 

Dal parcheggio degli autobus occorrono circa 15 minuti a piedi per raggiungere l’ingresso del Forte di Bard e le biglietterie.

Il percorso si svolge inizialmente su un marciapiede pianeggiante, per poi entrare nel borgo di Bard e seguire una strada lastricata con pendenza dolce e regolare fino all’ingresso e alle biglietterie.

Questo itinerario è adatto anche a chi ha qualche lieve difficoltà motorie. Segnalo tuttavia che può risultare faticoso per chi presenta gravi problemi di deambulazione o utilizza la carrozzina.

Niente stress! La vostra guida Trek in Art avrà già prenotato in anticipo il vostro turno di visita in accordo con la vostra agenzia o il vostro tour leader.

⚠️ Attenzione! Per regolamento e motivi di sicurezza, il Forte di Bard stabilisce un limite massimo di 25/30 persone per ogni guida. I gruppi con più di 25 persone dovranno pertanto essere suddivisi e contrattare obbligatoriamente guide aggiuntive per visitare il sito.

⏱️ Durata della visita:
Un altro aspetto da tener presente sono
i tempi. La durata minima consigliata per la visita del Forte di Bard è di 2 ore. Per un’esperienza di visita più completa e meno frettolosa è preferibile disporre di 2 ore e mezza o 3 ore.

🚶 Spostamenti:
Si segnala, inoltre, che il percorso complessivo – dall’arrivo al Forte al ritorno al pullman – comporta un tragitto pedonale di almeno 3 km, una distanza che può risultare impegnativa per persone con ridotta capacità motoria.

Qualora la visita si concluda in tarda mattinata o sia programmata nel primo pomeriggio, può essere una buona idea fermarsi a pranzo nella zona.

Nelle immediate vicinanze del Forte di Bard troverete diverse soluzioni: dal picnic in autonomia al bar/tavola calda fino al ristorante vero e proprio.

In fase di prenotazione, se ne avete la necessità, vi fornirò tutte le indicazioni e i miei suggerimenti affinché possiate scegliere la soluzione migliore per voi.

L’intero complesso del Forte di Bard è privo di barriere architettoniche ed è accessibile alle persone che utilizzano la sedia a rotelle o presentano gravi difficoltà motorie.

Per i visitatori ipovedenti il Forte mette a disposizione tre totem, collocati presso il parcheggio multipiano situato vicino alle biglietterie, dotati di descrizioni in braille e mappe tattili. Sono inoltre presenti modellini del complesso in corrispondenza delle diverse Opere.

⚠️ Si segnala, infine, che la visita comporta comunque spostamenti significativi e può risultare impegnativa per persone con ridotta mobilità. In particolare, per i gruppi in arrivo con autobus, l’ingresso e le biglietterie si raggiungono dopo un percorso pedonale di circa 15 minuti.

Servizi igienici
I servizi igienici si trovano all’interno della fortezza e degli spazi espositivi. ⚠️ Nel parcheggio degli autobus non ci sono servizi regolarmente aperti.

Pagamenti
È possibile pagare in contanti, bancomat o carta di credito. Se avete bisogno di fattura, rivolgetevi al personale del Forte prima del giorno della visita, chiamando il numero (+39) 0125 833811.

Amici a 4 zampe
I cani sono ammessi negli spazi esterni, ma sempre al guinzaglio.
All’interno dei musei permanenti (ma non delle mostre temporanee) sono accettati solo animali di piccola taglia, all’interno di un trasportino a mano. Non possono deambulare negli spazi museali.

Bar e caffetteria
All’interno del Forte troverete la Caffetteria di Gola, con panini, insalate, piatti locali e dolci per una pausa tra un momento culturale e l’altro.

Bookshop e souvenir
Il Forte ospita uno dei più forniti negozi di souvenir della Valle d’Aosta, con libri, gadget e articoli per tutti i gusti e tutte le tasche.

Foto e video
È consentito fotografare e registrare video a uso privato e senza fini di lucro, senza flash né stativi. Non è permesso usare aste per selfie negli spazi espositivi.

Visita in inverno e primavera
Il Forte è ideale da visitare anche nei mesi freddi, perché gli interni sono completamente climatizzati.

Zaini e bagagli
Per motivi di sicurezza e conservazione delle opere, non è consentito entrare negli spazi espositivi con zaini, valigie o bagagli ingombranti.
Sono disponibili armadietti chiusi a chiave o, per le scolaresche, cestelli per depositare gli oggetti. Il personale non è responsabile per danni o furti.

Scolaresche

L’ingresso al Forte di Bard è gratuito per tutti i ragazzi fino ai 18 anni compiuti.

Ma le buone notizie non finiscono qui! La gratuità è concessa anche a tutti gli insegnanti e agli accompagnatori di scolaresche.

Le condizioni tariffarie elencate qui sono quelle in vigore dal mese di gennaio 2026. Per altre informazioni su agevolazioni, gratuità o tariffe del Forte di Bard contattare il numero: (+39) 0125 833811.

Se il vostro gruppo si muove in pullman, l’autista dovrà sostare obbligatoriamente nell’area messa a disposizione per gli autobus del Forte di Bard.
Questo parcheggio denominato Liéron, è situato lungo la Strada Statale 26. L’accesso a quest’area è gratuito e non prevede limiti di tempo.

⚠️  Si segnala che questo parcheggio dista circa 15 minuti a piedi dall’ingresso del Forte.

A meno di accordi diversi, l’incontro con la guida è previsto presso il parcheggio sopra indicato. Da lì, il gruppo sarà accompagnato a piedi fino all’ingresso del Forte di Bard. 

Dal parcheggio degli autobus occorrono circa 15 minuti a piedi per raggiungere l’ingresso del Forte di Bard e le biglietterie.

Il percorso si svolge inizialmente su un marciapiede pianeggiante, per poi entrare nel borgo di Bard e seguire una strada lastricata con pendenza dolce e regolare fino all’ingresso e alle biglietterie.

Questo itinerario è adatto anche a chi ha qualche lieve difficoltà motorie. Segnalo tuttavia che può risultare faticoso per chi presenta gravi problemi di deambulazione o utilizza la carrozzina.

Niente stress! La vostra guida Trek in Art avrà già prenotato in anticipo il vostro turno di visita in accordo con gli insegnati al momento dell’organizzazione della gita.

⚠️ Attenzione! Per regolamento e motivi di sicurezza, il Forte di Bard stabilisce un limite massimo di 25/30 persone per ogni guida. I gruppi con più di 25 persone dovranno pertanto essere suddivisi e contrattare obbligatoriamente guide aggiuntive per visitare il sito.

⏱️ Durata della visita:
Un altro aspetto da tener presente sono
i tempi. La durata minima consigliata per la visita del Forte di Bard è di 2 ore. Per un’esperienza di visita più completa e meno frettolosa è preferibile disporre di 2 ore e mezza o 3 ore.

🚶 Spostamenti:
Si segnala, inoltre, che il percorso complessivo – dall’arrivo al Forte al ritorno al pullman – comporta un tragitto pedonale di almeno 3 km, una distanza che può risultare impegnativa per persone con ridotta capacità motoria.

Qualora la visita si concluda in tarda mattinata o sia programmata nel primo pomeriggio, può essere una buona idea fermarsi a pranzo nella zona.

Nelle immediate vicinanze del Forte di Bard troverete diverse soluzioni: dal picnic in autonomia al bar/tavola calda fino al ristorante vero e proprio.

In fase di prenotazione, se ne avete la necessità, vi fornirò tutte le indicazioni e i miei suggerimenti affinché possiate scegliere la soluzione migliore per voi.

L’intero complesso del Forte di Bard è privo di barriere architettoniche ed è accessibile alle persone che utilizzano la sedia a rotelle o presentano gravi difficoltà motorie.

Per i visitatori ipovedenti il Forte mette a disposizione tre totem, collocati presso il parcheggio multipiano situato vicino alle biglietterie, dotati di descrizioni in braille e mappe tattili. Sono inoltre presenti modellini del complesso in corrispondenza delle diverse Opere.

⚠️ Si segnala, infine, che la visita comporta comunque spostamenti significativi e può risultare impegnativa per persone con ridotta mobilità. In particolare, per i gruppi in arrivo con autobus, l’ingresso e le biglietterie si raggiungono dopo un percorso pedonale di circa 15 minuti.

Servizi igienici
I servizi igienici si trovano all’interno della fortezza e degli spazi espositivi. ⚠️ Nel parcheggio degli autobus non ci sono servizi regolarmente aperti.

Pagamenti
È possibile pagare in contanti, bancomat o carta di credito. Se avete bisogno di fattura, rivolgetevi al personale del Forte prima del giorno della visita, chiamando il numero (+39) 0125 833811.

Amici a 4 zampe
I cani sono ammessi negli spazi esterni, ma sempre al guinzaglio.
All’interno dei musei permanenti (ma non delle mostre temporanee) sono accettati solo animali di piccola taglia, all’interno di un trasportino a mano. Non possono deambulare negli spazi museali.

Bar e caffetteria
All’interno del Forte troverete la Caffetteria di Gola, con panini, insalate, piatti locali e dolci per una pausa tra un momento culturale e l’altro.

Bookshop e souvenir
Il Forte ospita uno dei più forniti negozi di souvenir della Valle d’Aosta, con libri, gadget e articoli per tutti i gusti e tutte le tasche.

Foto e video
È consentito fotografare e registrare video a uso privato e senza fini di lucro, senza flash né stativi. Non è permesso usare aste per selfie negli spazi espositivi.

Visita in inverno e primavera
Il Forte è ideale da visitare anche nei mesi freddi, perché gli interni sono completamente climatizzati.

Zaini e bagagli
Per motivi di sicurezza e conservazione delle opere, non è consentito entrare negli spazi espositivi con zaini, valigie o bagagli ingombranti.
Sono disponibili armadietti chiusi a chiave o, per le scolaresche, cestelli per depositare gli oggetti. Il personale non è responsabile per danni o furti.

I suggerimenti di Trek in Art

Una visita al Forte di Bard non può prescindere da una passeggiata nel bellissimo borgo sottostante, uno dei più belli della Valle d’Aosta. Stiracchiato lungo la sua unica via, Bard, per due millenni, ha visto transitare papi, imperatori, eserciti, pellegrini e milioni di semplici viandanti. Qui il passato si respira ad ogni passo: le case in pietra, i tetti coperti di lose e le facciate decorate con finestre a crociera. Passeggiare per Bard significa scoprire angoli nascosti, ammirare scorci pittoreschi e assaporare, nelle sue botteghe e i suoi locali, le prelibatezze di una regione autentica.

Oltre a Bard, la Bassa Valle d’Aosta offre un territorio affascinante in grado di regalare ai viaggiatori curiosi un’ampia scelta di luoghi per immergersi nella storia, nella natura e nelle tradizioni locali.

A pochi passi da Bard si trova Donnas, un affascinante borgo antico, conosciuto per la sua millenaria fiera di Sant’Orso. Oltre all’interessante centro storico non dovete assolutamente perdervi i resti dell’antica Strada Consolare delle Gallie che qui offre uno dei suoi tratti più spettacolari e iconici.

Qualche chilometro più in là, verso il confine con il Piemonte si trova un altro sito di grande valore archeologico e culturale: il Ponte Romano di Pont-Saint-Martin. Questo ponte, con il suo arco che scavalca il torrente Lys, è considerato il più ampio di tutto l’impero romano. La sua struttura è incredibilmente ben conservata e lascia attoniti per la sua maestosità.

Sempre a breve distanza, ma questa volta per chi ama immergersi nella natura, il Parco Naturale del Mont Avic offre alcune delle escursioni più belle della regione. Questo parco, oltre a offrire un’incredibile biodiversità, è ricco di laghi alpini, boschi di pino uncinato e sentieri panoramici in grado di accontentare tutti.

Non esitate a chiedere alla vostra guida preferita un programma su misura!

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