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Pont-d'Aël

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Benvenuti a Aymavilles

Situato in un piccolo borgo rurale, all’imbocco della valle di Cogne e al limite del Parco Nazionale del Gran Paradiso, il Ponte-Acquedotto Romano di Pont-d’Aël rappresenta uno dei più straordinari capolavori di ingegneria romana conservati nelle Alpi. 

Costruito nel 3 a.C., questo monumento non è un semplice ponte: è un raffinato ponte-acquedotto progettato per convogliare l’acqua verso la collina di Aymavilles, consentendo al tempo stesso il passaggio delle persone su due livelli sovrapposti, fatto che lo rende unico nel panorama dell’architettura romana. Inoltre, la sua struttura esile, slanciata e sospesa a oltre 56 metri sopra l’impressionante orrido formato dalle acque tumultuose del torrente Grand Evviya, testimonia in modo inequivocabile la capacità tecnica dei Romani di adattarsi e dominare un territorio montano complesso.

Ciò che rende la visita del Pont-d’Aël davvero unica è la possibilità di percorrerlo dall’interno, attraversando il lungo e stretto corridoio originale realizzato in pietra nel quale, grazie al moderno pavimento in vetro, è possibile apprezzarne tutti i dettagli costruttivi: un’esperienza rara, che permette di entrare letteralmente nel cuore del monumento.

Insomma, lo avrete capito: visitare Pont-d’Ael significa entrare in contatto con un monumento antico di eccezionale valore, immersi in uno scenario alpino di rara bellezza. Un luogo capace di stupire, emozionare e lasciare il segno, anche in chi crede di aver già visto tutto.

 

Un ponte privato nell’Impero romano

La maggior parte degli acquedotti romani erano pubblici e finanziati dallo Stato o da ricchi benefattori a beneficio della comunità. Il Pont-d’Aël, invece, appartiene a una categoria molto rara: quella delle infrastrutture idrauliche private.

L’epigrafe cita infatti esplicitamente il termine privatum, chiarendo che l’opera era destinata agli interessi economici del proprietario, probabilmente legati allo sfruttamento delle risorse del territorio e alla produzione di materiali da costruzione. Questa caratteristica rende il monumento ancora più importante dal punto di vista storico e culturale, perché documenta direttamente il ruolo degli imprenditori privati nello sviluppo economico delle province romane.

Il ponte-acquedotto romano  di Pont-D’Ael è uno dei monumenti antichi più straordinari e meno conosciuto dell’intera Valle d’Aosta. Fino a pochi anni fa conosciuto solo da pochi turisti di quei luoghi che riescono ancora a suscitare lo stupore e la meraviglia di ogni visitatore. Il monumento mantiene i suoi segreti fino all’ultimo svelandosi agli occhi del visitatori solo nell’ultimo istante. Prima di tutto il monumento si svela agli occhi del visitatore solo all’ultimo istante. Si rimane confuso di fronte all’inafferrabilità dell’opera ma soprattutto dal sito in cui è stato edificato: un impressionate orrido in fondo al quale scorre il Grand Evya, il torrente che raccoglie la acque glaciali della valle di Cogne. Esistono dei luoghi, purtroppo sempre più rari,  che ancora riescono a suscitare (mantenere) lo stesso stupore che doveva avere Il Ponte-acquedotto romano di Pont-d’Ael non si concede al primo sguardo del viaggiatore distratto, sembra volere gelosamente mantenere i suoi segreti fino all’ultimo. la suaè un’opera straordinaria  e unica nel panorama architettonico romano. Pont d’Ael non si concede allo sguardo con facilità.
 Nulla lascia intuire davvero ciò che sta per apparire.

Poi, all’improvviso, eccolo.

Non si mostra gradualmente: si rivela in un solo istante, sospeso tra le pareti scoscese della forra. La sua arcata emerge dal baratro esile e inattesa, come a voler sostenere l’esile e apparentemente fragile struttura superiore. È difficile coglierlo in un’unica fotografia: la profondità della gola e la verticalità delle rocce ne impediscono una visione completa e immediata. L’occhio è costretto a muoversi, a cercare un equilibrio tra altezza e distanza.

E proprio in questa rivelazione improvvisa sta la sua forza.
Il Pont d’Ael non si offre allo sguardo distratto: sorprende, disorienta per un attimo, e poi lascia spazio a una meraviglia silenziosa. Dopo più di duemila anni, continua a produrre lo stesso effetto: stupore.

Con la morte, nel 1837, di Teresa di Challant, ultima discendente dell’illustre famiglia nobiliare valdostana, il figlio, il conte Vittorio Cacherano Osasco della Rocca, decise di destinare l’edificio a sede delle sue collezioni d’arte e antichità facendosi e, nel contempo, di farsi promotore di nuove e originali decorazioni in stile esotico per le sale interne.

Dal 1857, alla morte di quest’ultimo, il maniero passò nelle mani di vari proprietari fino a quando, nel 1895, venne acquistato dai Bombrini, una famiglia di industriali genovesi che lo trasformò in una confortevole residenza estiva. Nel 1970, il castello è stato acquistato dalla Regione Autonoma Valle d’Aosta e, dopo un lungo e complesso restauro architettonico iniziato nel 2001, ha finalmente riaperto al pubblico nella primavera del 2022. 

Oggi il Castello di Aymavilles propone al suo interno un attraente percorso museale che si snoda tra 18 sale disposte su 4 piani, offrendo al visitatore uno sguardo sulla sua ricca storia architettonica e sui personaggi che lo hanno abitato, senza dimenticare la ricca collezione d’arte dell’Académie Saint-Anselme di Aosta.

Informazioni pratiche

Orari

Il Ponte-acquedotto romano di Pont-d'Aël è accessibile tutto l'anno!
Tuttavia, l'interno del monumento è percorribile soltanto
dal 1° aprile al 3 novembre 2025.

Aperto tutti i giorni dal 1 aprile al 3 novembre 2025, anche di lunedì
Orario di apertura da 1° aprile al 30 settembre: 09.00 - 19.00
Orario di apertura dal 1 settembre al 3 novembre: 10-13 / 14-17
Ultima visita: 30 min. prima della chiusura.

Chiusure straordinarie:

Come arrivare

Il Ponte-acquedotto romano di Pont-d'Aël è situato a 11 km da Aosta e a meno di 3 km dal casello autostradale Aosta/Ovest, sull'autostrada A5 (Torino/Aosta).

Da Aosta seguire la statale SS 26 in direzione Courmayeur/ Monte Bianco e, passato Sarre, prendere la direzione di Cogne. Poco oltre Aymavilles, troverete il bivio per Pont-d'Aël sulla destra.
Dal casello autostradale Aosta/Ovest, seguire le indicazioni per Cogne fino a raggiungere il sito come sopra.

Tariffe


Biglietto intero: € 5,00

Ridotto: € 3,00 (visitatori accompagnati da una guida turistica locale)

Ridotto ragazzi 19-25 anni: € 3,00

Gratuito: bambini e ragazzi fino a 18 anni compiuti.

Per altre riduzioni e convenzioni, contattare il sito: (+39) 0165 902252

Altre info

Sito accessibile solo in parte ai disabili in sedia a rotelle.

Sono ammessi animali domestici di piccola taglia ma solo se tenuti in braccio o in apposito trasportino.
Per chi si muove in auto, all'ingresso del villaggio, c'è un parcheggio pubblico gratuito situato a 150 m dal sito archeologico.

Per ogni altra informazione chiamare il n° (+39) 0165 906040

Perché visitare il sito di Pont-d'Aël?

Il Castello di Aymavilles è un magnifico scrigno che custodisce al suo interno una collezione unica in Valle d’Aosta.

Inutile cercare qui l’artista famoso o l’opera che ha cambiato la storia dell’arte, non li troverete. Ad Aymavilles si deve entrare con aspettative diverse, il valore è altro, è rappresentato da oggetti semplici che sanno raccontare più di ogni altro, la storia di questo territorio e della sua gente.

Il castello è circondato da un bel parco con giardini ben curati, perfetti per rilassarsi e concedersi una pausa prima o dopo la visita. Dalle terrazze si gode di una magnifica vista sulla conca di Aosta e sulle montagne circostanti.


Trek in Art è a vostra disposizione per organizzarvi un programma su misura in base alle vostre esigenze e aspettative.

 

Il Ponte acquedotto romano di Pont-d'Aël
per i gruppi e le scolaresche

Scopri tutte le informazioni e le risposte alle tue domande

Gruppi adulti

Per tutti i gruppi accompagnati da Trek in Art la tariffa d’ingresso al Castello di Aymavilles è sempre quella ridotta, quindi 7€ invece di 10€.
Un bel risparmio se siete in tanti.

L’ingresso è gratuito, invece, per tutti i bambini e i ragazzi fino ai 18 anni compiuti, mentre per i giovani tra i 19 e i 25 anni compiuti l’ingresso costa solo 3€.

La gratuità, infine, è concessa a tutti i possessori dell’Abbonamento Musei Lombardia o Abbonamento Musei Piemonte.

Anche i soggetti portatori di handicap in possesso della certificazione di cui alla legge 104/92 e loro accompagnatori entrano gratuitamente.

Le condizioni tariffarie elencate qui sono quelle in vigore dal mese di gennaio 2025. Per altre agevolazioni, gratuità o informazioni sulle tariffe del Castello di Aymavilles contattare il numero: (+39) 0165 906040

Se il vostro gruppo si muove in autobus, l’autista vi potrà portare davanti all’ingresso del castello per permettere a tutti di scendere e poi di risalire sull’autobus dopo la visita. 

Non esistono parcheggi per gli autobus vicino all’ingresso, dopo lo scarico l’autista potrà scendere nella zona del campo sportivo di Aymavilles dove c’è un area dedicata.

Una volta varcato l’ingresso e salita la rampa troverete, sulla destra, la biglietteria e servizi igienici puliti in un edificio vicino.

A meno di accordi diversi, l’incontro con la guida avviene solitamente davanti all’ingresso del castello. Da lì, il gruppo verrà accompagnato, a piedi, fino alla biglietteria. 

Dal punto di carico e scarico dell’autobus rimane solo una breve salita da fare per arrivare alla biglietteria e all’ingresso vero e proprio. Quel tratto può essere leggermente impegnativo per chi ha problemi di deambulazione o si sposta in carrozzina. Il sito come i servizi igienici sono comunque accessibili in sedia a rotelle

Niente stress! La vostra guida Trek in Art si sarà occupato di prenotare in anticipo il vostro turno di visita in accordo con la vostra agenzia o il vostro tour leader.
Le regole di visita del castello prevedono che le guide turistiche abbiano un turno di visita ogni ora durante l’orario di apertura del sito.

Per regolamento e questioni di sicurezza, l’accesso è consentito ad un massimo di 25 persone per turno di visita. Nel caso di gruppi con più di 25 persone la visita sarà obbligatoriamente organizzata su più turni. 

Ogni giro all’interno del maniero dura 1 ora circa come previsto dal regolamento del castello.

Per quanto riguarda i tempi , se siete un gruppo fino a 25 persone dovete prevedere di stare sul sito del Castello di Aymavilles circa 1 ora e mezza minimo, tra spostamenti e visita. Per calcolare i tempi dei gruppi oltre le 25 persone aggiungete 1 ora per ogni ulteriore turno di visita, quindi 2 ore e mezza in totale se siete un gruppo che va dalle 25 alle 50 persone, ecc.

Se la vostra visita finisce in tarda mattinata o è prevista nel primo pomeriggio può essere una buona scelta decidere di fermarsi a mangiare nella zona. Le possibilità di rifocillarsi vicino al Castello di Aymavilles sono diverse ma non tantissime.

In fase di prenotazione vi darò tutte le indicazioni e i miei suggerimenti affinché possiate scegliere la soluzione migliore per voi.

Fortunatamente il restauro del Castello di Aymavilles è recente e ha così permesso di adeguare l’intero sito alle esigenze e necessità di tutti. Il sito, quindi, è interamente visitabile e percorribile ai diversamente abili e a chi ha bisogno di muoversi con una sedia a rotelle. 

Servizi igienici: Sono situati nelle vecchie scuderie, in un edificio dietro la biglietteria. Una volta entrati nel castello, in caso di urgenza o dopo la visita ci sono quelli situati sotto l’ingresso, a destra.

Pagamenti: Possibilità di pagare in contanti, bancomat o carta di credito. Se, oltre ai biglietti, vi serve la fattura  e avete bisogno di informazioni al riguardo, rivolgetevi direttamente alla biglietteria prima del giorno della visita chiamando il n° (+39) 0165 906040

Amici a 4 zampe: All’interno del monumento è permesso l’accesso agli animali di piccola taglia unicamente se tenuti in braccio o inseriti in un trasportino a mano.

Bar – Caffetteria: Questi servizi non sono presenti all’interno del castello.

Bookshop – Souvenir: Il castello non vende souvenir ma offre la possibilità di acquistare la guida del castello.

Foto e video: È possibile effettuare riprese fotografiche e video, ad uso privato e senza fini di lucro, con dispositivi privi di flash e stativo. Non è permesso l’utilizzo di aste per selfie all’interno del sito.

Zaini e bagagli: Per motivi di sicurezza e di conservazione delle opere d’arte, non è consentito entrare nel castello con zaini, borse o bagagli ingombrati. Per rendervi la visita più “leggera” e piacevole il castello mette a disposizione armadietti gratuiti  e il personale su questo aspetto non transige!

Scolaresche

L’ingresso al Castello di Aymavilles è gratuito per tutti i ragazzi fino ai 18 anni compiuti.

Ma le buone notizie non finiscono qui! La gratuità è concessa anche a tutti gli insegnanti e agli accompagnatori di scolaresche.

Le condizioni tariffarie elencate qui sono quelle in vigore dal mese di gennaio 2025. Per altre informazioni su agevolazioni, gratuità o tariffe del Castello di Aymavilles contattare il numero: (+39) 0165 906040

Se il vostro gruppo si muove in autobus, l’autista vi potrà portare davanti all’ingresso del castello per permettere a tutti di scendere e poi di risalire sull’autobus dopo la visita. 

Non esistono parcheggi per gli autobus vicino all’ingresso, dopo lo scarico l’autista potrà scendere nella zona del campo sportivo di Aymavilles dove c’è un area dedicata.

Una volta varcato l’ingresso e salita la rampa troverete, sulla destra, la biglietteria e servizi igienici puliti in un edificio vicino.

A meno di accordi diversi, l’incontro con la guida avviene solitamente davanti all’ingresso del castello. Da lì, il gruppo verrà accompagnato, a piedi, fino alla biglietteria. 

Dal punto di carico e scarico dell’autobus rimane solo una breve salita da fare per arrivare alla biglietteria e all’ingresso vero e proprio. Quel tratto può essere leggermente impegnativo per chi ha problemi di deambulazione o si sposta in carrozzina. Il sito come i servizi igienici sono comunque accessibili in sedia a rotelle

Modalità di accesso – Niente stress! La vostra guida Trek in Art si sarà occupato di prenotare in anticipo il vostro turno di visita in accordo con la vostra agenzia o il vostro tour leader.
Le regole di visita del castello prevedono che le guide turistiche abbiano un turno di visita ogni ora durante l’orario di apertura del sito.

Per regolamento e questioni di sicurezza, l’accesso al Castello di Aymavilles è consentito ad un massimo di 25 persone per turno di visita. Nel caso di gruppi con più di 25 persone, la visita sarà obbligatoriamente organizzata su più turni.

Ogni giro all’interno del maniero dura 1 ora circa, come previsto dal regolamento del castello.

Tempi di visita – Per un gruppo fino a 25 persone, calcolate circa 1 ora e mezza tra spostamenti e visita. Se siete di più, aggiungete 1 ora per ogni ulteriore turno di visita di 25 persone. Quindi, per un gruppo che conta dalle 25 alle 50 persone, avrete bisogno di 2 ore e mezza circa, e così via.

Se la vostra visita finisce in tarda mattinata o è prevista nel primo pomeriggio può essere una buona scelta decidere di fermarsi a mangiare nella zona. Va detto però che le possibilità di rifocillarsi vicino al Castello di Aymavilles non sono tantissime. Nella bella stagione, per le scuole che optano per un pranzo al sacco, c’è un grazioso parco giochi/giardino pubblico vicino alla chiesa di Saint-Léger, a poche centinaia di metri dall’ingresso del maniero.

In fase di prenotazione vi darò tutte le indicazioni e i miei suggerimenti affinché possiate scegliere la soluzione migliore per voi.

Fortunatamente il restauro del Castello di Aymavilles è recente e ha così permesso di adeguare l’intero sito alle esigenze e necessità di tutti. Il sito, quindi, è interamente visitabile e percorribile ai diversamente abili e a chi ha bisogno di muoversi con una sedia a rotelle. 

Servizi igienici: Sono situati nelle vecchie scuderie, in un edificio dietro la biglietteria. Una volta entrati nel castello, in caso di urgenza o dopo la visita ci sono quelli situati sotto l’ingresso, a destra.

Pagamenti: Possibilità di pagare in contanti, bancomat o carta di credito. Se, oltre ai biglietti, vi serve la fattura  e avete bisogno di informazioni al riguardo, rivolgetevi direttamente alla biglietteria prima del giorno della visita chiamando il n° (+39) 0165 906040

Amici a 4 zampe: All’interno del monumento è permesso l’accesso agli animali di piccola taglia unicamente se tenuti in braccio o inseriti in un trasportino a mano.

Bar – Caffetteria: Questi servizi non sono presenti all’interno del castello.

Bookshop – Souvenir: Il castello non vende souvenir ma offre la possibilità di acquistare la guida del castello.

Foto e video: È possibile effettuare riprese fotografiche e video, ad uso privato e senza fini di lucro, con dispositivi privi di flash e stativo. Non è permesso l’utilizzo di aste per selfie all’interno del sito.

Zaini e bagagli: Per motivi di sicurezza e di conservazione delle opere d’arte, non è consentito entrare nel castello con zaini, borse o bagagli ingombrati. Per rendervi la visita più “leggera” e piacevole il castello mette a disposizione armadietti gratuiti  e il personale su questo aspetto non transige!

I suggerimenti di Trek in Art

Il territorio di Aymavilles è ricco di importanti testimonianze del passato che, negli ultimi anni, sono state oggetto di accurati restauri e che si prestano perfettamente a prolungare la visita del castello.

A pochi chilometri dal maniero, salendo verso Cogne, si trova lo straordinario Ponte Acquedotto Romano di Pont d’Ael, per me il monumento antico più bello e meglio conservato di tutta la Valle d’Aosta. Una visita assolutamente da non perdere.

A poche centinaia di metri a valle del castello si trova, invece, l’interessantissima chiesa di Saint-Léger che vanta una storia bimillenaria e custodisce, oltre al suo prezioso interno, una misteriosa cripta romanica. Un sito tutto da scoprire e ancora poco battuto.

Questi due siti, oltre al castello, possono essere oggetto di una giornata all’insegna dell’arte e della cultura permettendovi di scoprire, a pochi passi da Aosta, un territorio ricco di fascino.

Per i più intraprendenti, Trek in Art organizza un itinerario a piedi che collega i tre siti alternando attività sportiva a piacevoli momenti culturali.

Chiedete alla vostra guida preferita un programma su misura!

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Tempo ottimizzato

Nessuna perdita di tempo! Con Trek in Art avrete la certezza di entrare all'ora concordata al momento della prenotazione perché, come guida ufficiale, ho diritto ad orari fissi riservati.

Risparmio assicurato

Se organizzate la vostra visita accompagnati da Trek in Art, avrete sempre diritto al biglietto d'ingresso ridotto. Questo, per un gruppo, si traduce in un importante risparmio.

Professionalità garantita

Trek in Art vi dà la garanzia di essere accompagnati solo da guida patentata e ufficiale della Valle d'Aosta, con tanta esperienza e un'approfondita conoscenza del territorio.

Sicurezza prima di tutto

Scegliere di farsi accompagnare da Trek in Art è una garanzia per la vostra sicurezza, significa godersi la giornata senza pensieri e avere al vostro fianco un esperto per qualsiasi imprevisto.

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